mercoledì 9 luglio 2008

ENERGIA: GRUPPO MONCADA FIRMA ACCORDO BIODIESEL IN MOZAMBICO

(AGI) - Palermo, 9 lug. - Nell'ambito della missione economica in corso in Mozambico, organizzata da Ice, Simest e Assafrica e guidata dal sottosegretario allo Sviluppo Economico Adolfo Urso, il gruppo Moncada Energy di Agrigento, tra i maggiori produttori italiani di energia eolica, ha sottoscritto un accordo per avviare nel Paese africano particolari coltivazioni dalle quali saranno prodotti in loco biodiesel e olio vegetale. L'accordo e' stato firmato a Maputo, da Casimiro Francisco, amministratore della Petromoc, la maggiore impresa di distribuzione di combustibile in Mozambico, Vincenzo Crisafulli, amministratore della mozambicana 3 T Servizi e da Salvatore Moncada, amministratore della Moncada Energy Group. Sara' costituita una societa' a responsabilita' limitata partecipata al 70% dal gruppo Moncada, al 26% da Petromoc e al 4% da 3 T per realizzare in due anni un investimento di 15 milioni di dollari, con un'occupazione prevista di 500 addetti locali e 30 tecnici italiani. Prevista la coltivazione su un'estensione di 10 mila ettari di piante oleaginose e della "jatropha", preziosa per gli olii vegetali estraibili ai fini della combustione, nonche' la realizzazione di uno stabilimento per la produzione di biodiesel e di olio vegetale. Quest'ultimo sara' trasportato a Porto Empedocle (Agrigento) per lo stoccaggio e l'alimentazione di termoturbine elettriche brevettate e costruite dal gruppo Moncada Energy. L'iniziativa, ha detto Salvatore Moncada, "sara' seguita da altre analoghe, nello spirito della nostra impresa di mettere a disposizione di questo e di altri importanti Paesi africani strumenti economici, formazione professionale e supporto tecnologico per favorire lo sviluppo di un'economia rurale moderna e capace di migliorare il benessere della popolazione. Vogliamo anche fornire l'occasione di far partire dall'Africa una ecologica risposta ai crescenti costi del petrolio e dei derivati, offrendo al mondo un'alternativa che non incide sui costi delle materie prime vegetali e, quindi, degli alimenti principali quali il pane e i cereali". Il sottosegretario Adolfo Urso ha rilevato che "iniziative come queste sono supportate dall'azione del governo italiano, in quanto strategiche per lo sviluppo di un settore, come quello dell'energia, primario per la nostra economia". (AGI)

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