venerdì 4 febbraio 2011

La Geotermia può diventare prima fonte di energia in Africa orientale

Bell'Africa orientale La Rift Valley è una delle zone geologicamente più attive al mondo, è quindi dotata di un grande potenziale di energia geotermica, calcolato in base alle odierne tecnologie in questo campo in almeno 15.000 MW.
Il Paese più avanzato nella geotermia in Africa è il Kenya, che ha già impianti per 210 MW e punta a 2.300 MW entro il 2020.
In proporzione il programma più ambizioso è del Ruanda che ha 10 milioni di abitanti e una potenza elettrica installata (da varie fonti) di soli 70 MW. Nei Piani del governo Ruanda l'intenzione è di realizzare 300 MW geotermici entro il 2017, con l'obiettivo di fornire energia elettrica ad almeno il 50% degli abitanti.

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