giovedì 24 febbraio 2011

KmZero Road, l'autostrada produce energia

KmZero Road che sarà presentato a marzo alla Triennale di Milani è un progetto di Giulio Ceppi, docente al Politecnico di Milano e fondatore di Total Tool Milano che che ribalta l’idea di strada come fattore ambientalmente aggressivo per trasformarla, in una fonte di energia che sfrutta sia i fattori naturali presenti (sole, vento…) sia il passaggio degli autoveicoli, per produrre energia.
Il progetto include anche un innovativo design per ridurre l'impatto visivo sul paesaggio.


mercoledì 23 febbraio 2011

How Much CO2

How Much CO2 è la nuova applicazione lanciata dal colosso General Electric per convertire in emissioni di CO2 le più comuni attività quotidiane, costruendosi poi le proprie classifiche personali.

Ecco alcuni dati su alcune normali nostre azioni quotidiane:

Internet:



  • Skype produce ogni anno 24 milioni di tonnellate
    di CO2, contro i 13.6 di Facebook.

  • Una singola ricerca su Internet produce 0.2 grammi di CO2.

  • Inviare una email solo 4 grammi di CO2, ma se l'allegato è pesante si arriva a50 grammi.


Casa:

  • Una lampadina a incandescenza 500 kg all'anno.

  • una a risparmio energetico solo 90 kg.

Sport:

  • Una incontro di calcio produce 820 tonnellate di CO2,

  • i mondiali di calcio 2010 hanno emesso 2.8 milioni di tonnellate.

Viaggiare:

  • Un volo da New York a Miami genera genera 193 kg a persona,

  • Un volo New York Lo- ndra 610 kg per persona.

  • Ogni giorno intutti i voli nel cielo d'Europa, vengono emesse 560.000 tonnellate di CO2.

  • Per tutti i voli aerei a livello mondiale ogni giorno vengono emesse 670 milioni di tonnellate di anidride carbonica.

  • Una notte in hotel 25 kg.

I Popoli più inquinanti:

  • gli australiani, con 30 tonnellate di CO2 all'anno per persona.

  • nordamericani 28 tonnelate.

  • 15 tonnellate un europeo.

  • Gli asiatici ("solo" 3,3 per un cinese)

  • gli africani (1 tonnellata per un abitante del Malawi)

  • La media mondiale di 7 tonnellate a persona.

+ Per saperne di più leggi l'articolo di Repubblica.it

Citroen sponsorizza i veicoli elettrici del futuro

All’Interim Degree Show tenutosi al Royal College of Art di Londra sono stati presentati i progetti sviluppati per Double Challenge, un evento sponsorizzato da Citroën ed EXA (produttore francese di software di simulazione aerodinamica), nell’ambito della quale gli studenti del secondo anno del Royal College hanno disegnato un concept super compatto su cui Citroen sviluppera il design dei suoi veicoli elettrici futuri.
Il progetto E-3POD Antistatic di Heikki Juvonen è stato premiato dai rappresentati del settore sviluppo auto elettriche di Citroen per l'aver messo un unico sedile a bordo di un veicolo elettrico per uso urbano a tre ruote, due più piccole avanti, tra le quali è posizionato il conducente, e una più grande dietro, con un innovativo design senza mozzo; uno stile unico e aerodinamico che ha fatto guadagnare a Heikki un contratto di 6 mesi presso il prestigioso Centro Design PSA di Parigi.
Il veicolo è estramente leggero e aerodinamico per ridurre al minimo le dimensioni della batteria, e quindi i costi di produzione, in modo che possa essere alla portata di famiglie, giovani e studenti.









lunedì 21 febbraio 2011

Il carburante del 2020 sarà bio?

Il carburante del 2020 sarà bio?
L'Europa vuole sostituire entro 10 anni parte dei carburanti fossili con biomasse. E gli Usa continuano a investrici. Quale futuro per il biofuel? Vediamo le alternative

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Solare: il futuro è la plasmonica

Un nuovo settore che studia le interazioni tra luce e metalli. Una ricerca di Stanford .
Leggi l'articolo di Corriere.it per saperne di più

Un’alga illuminerà New York

Il sindaco Bloomberg vuole alimentare "le mille luci di New York" in modo ecologico ed economico tramite l'energia da biomasse.
In particolare il carburante principale di questo progetto sarà un alga che cresce nelle viscere di New York e che prospera grazie agli scarichi dei suoi millioni di abitanti.
Da quest'alga si estrae butanolo che poi viene trasformato in gas metano a bassa emissione di CO2.
Inoltre da quest'alga si potra anche ricavare una sorta di asfalto per la pavimentazione stradale e del fertilizzante per i parchi della città.

venerdì 18 febbraio 2011

il fotovoltaico costa 1,70 euro al mese alle famiglie italiane

Fotovoltaico: quanto costa alle famiglie italiane? 1,70 euro al mese
«Il fotovoltaico è una grande opportunità economica e sociale per l'Italia: sarebbe grave se perdessimo il treno delle rinnovabili». È stato chiaro il presidente di Asso Energie Future, Massimo Sapienza, nella conferenza stampa al Senato del 15 febbraio in cui ha presentato assieme a Grid Parity Project, i dati del fotovoltaico italiano, ultimamente messi sotto accusa da più parti per gli alti costi degli incentivi che peserebbero sulle bollette dei cittadini italiani. A ogni famiglia italiana il fotovoltaico costerà in bolletta 1,70 euro al mese a partire dal 2011, secondo i dati forniti al Senato.

+ Leggi l'articolo di Corriere.it per saperne di più

Link:
+ Grid Parity Project
+ Asso Energie Future

Edilizia, città anti-ecologiche

Promossa solo Bolzano
Gli edifici sono responsabili, nel 90% dei casi, di forti dispersioni di calore e quindi costringono ad usare fortemente riscaldamento e condizionatori, facendo così aumentare i costi in bolleta e diminuire il comfort e la vivibilità. Lo rivela un'indagine di Legambiente che, con la campagna nazionale “Tutti in classe A”, vuole promuovere una nuova cultura del costruire sostenibile.
Una squadra di tecnici ha analizzato 100 edifici tra appartamenti e uffici in 15 città italiane, e solo 11 (tutti costruiti a Bolzano) sono quelli “promossi”. Per mostrare difetti e pregi degli edifici sono state utilizzate immagini termografiche realizzate con un apposito macchinario capace di evidenziare le caratteristiche termiche ed energetiche dei materiali nelle pareti esterne dell’edificio.

+ Leggi l'articolo Repubblica

mercoledì 16 febbraio 2011

9Ren ottiene da UniCredit finanziamento per un progetto fotovoltaico da 6,5MW in Puglia

9REN ottiene 21,5 milioni di Euro di finanziamento in leasing per un
progetto fotovoltaico da 6,5MW in Puglia
9REN, il gruppo internazionale di aziende attivo nel settore fotovoltaico, ha
ottenuto un finanziamento in leasing per un totale di 21,5 milioni di Euro
da UniCredit Leasing SpA.

Il leasing è relativo all’impianto fotovoltaico Pacione 1, di capacità pari a
6,5MW e realizzato da 9REN nel comune di Grottaglie, in provincia di
Taranto.
L’impianto, i cui lavori di costruzione sono già terminati, è in attesa di
connessione alla rete Enel. La nuova capacità produttiva dell’impianto
Pacione1 si aggiungerà quindi agli attuali 44MW di proprietà del Gruppo
che 9REN ha già in esercizio in Spagna (15MW) e in Italia (29MW)
raggiungendo così 50,6MW di asset proprio.
9REN attualmente conta su un portafoglio progetti in sviluppo di 250MW e
55MW in costruzione.
Alla data attuale, 9REN ha chiuso contratti di finanziamento e di leasing per
un totale di 220 milioni di Euro di cui 30 milioni con UniCredit Leasing SpA.
9REN
9REN è un Gruppo internazionale di aziende che opera nel settore delle
energie rinnovabili. Le attività principali del Gruppo consistono nello
sviluppo, progettazione e realizzazione di impianti; attività di esercizio,
manutenzione e miglioramento delle prestazioni di impianti di terzi
monitorati dal centro di controllo 9REN di Madrid e nella crescita dell’asset
di Gruppo. 9REN possiede in Spagna e in Italia 21 impianti fotovoltaici pari
a 44MW di potenza installata, 5 impianti solari termici asserviti ad
altrettante aziende a cui viene fornita acqua calda e climatizzazione e 3
impianti miniwind per un totale di 100kW. 9REN è attiva anche su scala
internazionale come nel caso di Israele, paese in cui sta realizzando alcuni
impianti in copertura grazie alla partership con un importante sviluppatore
locale. 9REN impiega 130 professionisti ed è presente in Europa con uffici
commerciali e di progettazione in Spagna e 5 uffici in Italia a Roma, Milano,
Bari, Taranto e Palermo. http://www.9ren.it/

Unicredit Leasing
UniCredit Leasing è la società di asset financing leader in Europa per
creazione di valore. Fortemente radicata in 17 paesi, offre ai clienti un
solido team di professionisti e un network integrato in grado di supportarli
sia in Italia che all’estero. I prodotti vengono distribuiti, in una logica
multicanale, tramite filiali dirette, agenti, vendor e gli sportelli delle banche
del Gruppo UniCredit.
www.unicreditleasing.it www.unicreditleasing.eu

martedì 15 febbraio 2011

Ecuador: 9 miliardi di dollari di multa alla Chevron

Oltre nove miliardi di dollari di risarcimento per aver trasformato un area dell'Amazzonia ecuadoriana nella zona industriale «più contaminata del mondo» sono stati inflitti al gruppo petrolifero Chevron Texaco.
La corte presieduta dal giudice Nicolas Zambrano ha stabilito che il gruppo americano ha inquinato per quesi 30 anni in modo irreparabile il territorio ecuadoriano provocando gravi danni alla salute della popolazione locale.

+ Leggi l'articolo di Corriere.it per saperne di più

+ Leggi anche il reportage di Corriere.it "La sfida degli indigeni alla Texaco"

+ http://chevrontoxico.com/

+ http://www.chevron.com/ecuador/

L'eolico fa bene all'agricoltura

Somnath Baidya Roy, professore di scienze dell’atmosfera all’Università dell’Illinois, in uno studio pubblicato in ottobre sulla rivista scientifica specializzata Pnas, dice vicino ai parchi eolici il clima è un po’ più fresco durante il giorno e leggermente più caldo di notte, creando un microclima favorevole all'agricoltura.

Uno studio simile condotto da Gene Takle e Julie Lundquist dell’Università del Colorado, dice nell’analisi effettuata sulle coltivazioni di mais e soia nelle zone centrali degli Stati Uniti si è notato che il microclima generato dalle pale eoliche migliora le coltivazioni,perchè previene le gelate primaverili e autunnali e inoltre facendo diminuire la rugiada riduce l’azione dei funghi patogeni che crescono sulle foglie. Mentre nel caldo estivo, l’abbassamento di 2-3 gradi sopra le coltivazioni generato dalla turbolenza creata dalle pale può fare la differenza per le coltivazioni di mais.

Piccole Scanalature sulle pale migliorano l'eolico

All’Università del Minnesota hanno analizzato che scanalature di 40-225 micron sul rivestimento della superficie dell’elica genera un incremento dell’efficienza del 3% per una turbina di 2,5 MW, inolotre questa minore resistenza aerodinamica si traduce anche in meno rumore.

Questo genere di ricerca aerodinamica trae ispirazione dalle ricerce svolte sulle vele delle barche di Coppa America e sulle ali degli Airbus che hanno portato ad un calo della resistenza aerodinamica del 6%.

La Spaziatura tra le turbine Eoliche

Secondo un modello matematico sviluppato da Charles Meneveau della Johns Hopkins University e da Johan Meyers dell’Università di Lovanio la distanza ottimale tra i pali eolici è pari a 15 diametri del rotore. Attualmente, invece, la distanza nei parchi eolici è mediamente di 7 diametri.

+ Leggi l'articolo di Corriere.it per saperne di più

Eolico: Prevedere il Vento con il Laser

Torben Mikkelsen, del Laboratorio nazionale danese per l'energia sostenibile Risø Dtu, ha completato il primo test mondiale di un anemometro laser, chiamato Lidar posto su una turbina eolica. I risultati mostrano che con questo strumento è possibile prevedere la direzione del vento, le raffiche e le turbolenze e quindi con l'installazione di eliche intelligenti che cambiano posizione in base ai dati ricevuti dall'anemometro Laser si può incrementare del 5% l'efficienza e aumentare la vita delle turbine. Inolotre il sistema consente l’utilizzo di eliche più lunghe che permettono una maggiore efficienza, questo ad esempio per turbine da 4 megawatt , significa un aumento della redditività di oltre 26 mila euro all’anno. Secondo l’Agenzia danese dell’energia, se entro il 2025 il 10% delle turbine utilizzasse il sistema Lidar le emissioni di CO2 sarebbero ridotte di 25 mila tonnellate all'anno.
+ Leggi l'articolo di Corriere.it per saperne di più

lunedì 14 febbraio 2011

M'illumino di meno

La trasmissione di RadioDue Caterpillar celebrerà Venerdì 18 febbraio la settima edizione di "M'illumino di meno", la giornata nazionale di mobilitazione a favore del risparmio energetico.

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Sorgent.e realizzerà centrale idroelettrica di 112 MW in Perù

I contratti per la costruzione della Centrale di Quitaracsa firmati davanti al Presidente della Repubblica Alan Garcia Perez

Padova, 8 febbraio 2011 – La padovana Sorgent.e, tra i più importanti gruppi italiani nel settore dell’energia con oltre 30 impianti in costruzione in tutto il mondo, è sempre più protagonista in Sudamerica ed in particolare in Perù dove un’ azienda del gruppo (STE Energy) è stata scelta da un player mondiale come GdF Suez (con la sua controllata Enersur) per costruire e installare una centrale idroelettrica di 112 MW.
La cerimonia di firma dei contratti per la costruzione della centrale di Quitaracsa, nella regione di Ancash, si è svolta nei giorni scorsi nel Palazzo del Governo a Lima, davanti al Presidente della Repubblica Alan Garcia Perez che ha voluto così rimarcare il valore strategico di questa infrastruttura per il Paese delle Ande. Un impianto importantissimo che collegherà anche e convertirà a ciclo combinato altre 2 centrali (Chilca Uno a Canete e Cold Riserva Generation Plant Ilo) creando un vero e proprio “hub energetico” su cui è previsto un investimento complessivo di circa 800 milioni di dollari.

La centrale idroelettrica di Quitaracsa, mirabile esempio di sfruttamento energetico ecocompatibile, prevede oltre 5 km di tubature, produrrà 700 GWh di energia elettrica e dovrà essere concluso in 43 mesi per entrare in funzione nell’ottobre 2014. Permetterà al Perù di iniziare a sfruttare le sue immense risorse di “oro blu”, riducendo così il fabbisogno di gas dall’estero e i costi dell’energia per la popolazione e per le aziende.

STE Energy ha il contratto “chiavi in mano” per la realizzazione di tutto il cosiddetto balance of plant della centrale (tutte le opere elettriche di alta tensione, media tensione, bassa tensione, telecomunicazione, automazione, telecontrollo, impianti di ogni genere..), dovrà cioè costruire e gestire il cervello di un’arteria energetica formidabile, attraverso un Consorzio costituito con la norvegese Rainpower che fornirà turbina e generatore mentre la peruviana Constructora JME realizzerà le opere civili.

Questa commessa rappresenta solo una tappa di un più vasto programma di investimenti e realizzazioni che Sorgent.e (il gruppo di riferimento di STE Energy) sta portando avanti in America Latina, allo scopo di contribuire così allo sfruttamento ecocompatibile delle immense potenzialità idroelettriche del continente.

In Cile ad esempio, il gruppo padovano ha già realizzato 5 centrali idroelettriche della potenza complessiva di oltre 100 MW per un investimento di circa 250 milioni di dollari, e ne ha altre 3 in costruzione. Sempre in Cile, Sorgent.e ha realizzato e gestisce (ne è proprietario) una centrale – la Hidromaule “Lircay” - che è diventata un modello per l’intero settore: è stata infatti finanziata dall’ International Finance Corporation del Banco Mondiale perché riconosciuta come progetto fra i più importanti, a livello internazionale, dal punto di vista dell’impatto sociale ed ecologico. La stessa centrale, costruita insieme a partner locali, è stata inoltre inserita (unica centrale idroelettrica) da KPMG nel “The Infrastructure 100”, la pubblicazione che raccoglie le 100 grandi opere più interessanti al mondo.

In Centro America, invece, Sorgent.e sta portando avanti la realizzazione di 2 centrali idroelettriche da 50 MW ciascuna per circa 250 milioni di dollari di investimenti.

“La commessa relativa alla costruzione della centrale idroelettrica di Quitaracsa – commenta Mario Arquilla, Presidente di S.T.E. Energy – è sicuramente un bel risultato di business per la nostra azienda ma è soprattutto un ulteriore riconoscimento internazionale alle nostre competenze nel settore delle energie rinnovabili. Paesi come il Perù hanno giacimenti idrici ancora vergini in grado di soddisfare da soli il fabbisogno energetico di decine di milioni di persone. Vogliamo essere un partner affidabile per creare sviluppo e stabilità nel Paese”.

“Abbiamo aziende in diversi continenti – dichiara Daniele Boscolo Meneguolo, Presidente di Sorgent.e – ciascuna opera con la propria autonomia e le proprie specificità, secondo criteri di alto valore sociale ed economico, in sinergia virtuosa con le comunità locali e tutte le realtà coinvolte. Grazie anche ai successi di STE Energy, Sorgent.e è oggi tra i leader mondiali nel settore idroelettrico con una cinquantina di progetti in portafoglio – di cui una ventina già in servizio - per una potenza consolidata in generale superiore ai 300 MW”.

***
Sorgent.e – cui fanno capo oltre 30 società, tutte attive nel settore delle energie rinnovabili – è un player riconosciuto a livello mondiale nel settore dell’energia ed uno dei casi più originali della green economy italiana.
Questi i suoi numeri significativi: 28 impianti in costruzione in 9 paesi del mondo, altri 5 in portafoglio solo in Sudamerica, 850 MW di energia rinnovabile realizzati e già in funzione e altri 800 MW in sviluppo, investimenti complessivi per oltre 400 milioni di Euro.
Alla base dell’eccellenza e della credibilità internazionale che il gruppo Sorgent.e si è conquistato in oltre 15 anni di attività ci sono le competenze professionali di imprenditori-manager formatisi all’Università di Padova e riunitisi nel 1995, dopo significative esperienze all’estero, per dar vita a STE (Sistemi Tecnico Elettrici), oggi STE Energy, braccio operativo del gruppo, specializzato nella costruzione e gestione di impianti. In primo luogo dunque una storia di uomini, di persone – guidate sempre dall’Ing. Daniele Boscolo - che condividono un’avventura imprenditoriale finalizzata a produrre energia elettrica da fonti di energia rinnovabile, salvaguardando l’ambiente e creando nuove opportunità di lavoro e di business.
Sorgent.e è leader a livello mondiale nella progettazione, costruzione e gestione di centrali idroelettriche in Italia e all'Estero. Vanta poi importanti investimenti in una decina di campi fotovoltaici per una potenza installabile di oltre 100 MW e un portafoglio di parchi nel settore eolico per 400 MW.

SORGENT.E
Via Sorio, 120 – 35141 Padova (Italy)
Tel. +39 049 29 69 550
Fax. +39 049 29 69 551
http://www.sorgent-e.com/

il Sacco dell'Energia

Panebarco & C. e Orchestra Città di Ravenna
sono lieti di invitarVi alla prima nazionale del concerto-cartone animato

Il Sacco dell'Energia
una semplice fiaba ecologica

Domenica 20 febbraio, ore 16,30
Teatro Alighieri - Ravenna


in collaborazione con
Comune di Ravenna e Gruppo Hera



Il Sacco dell’Energia – una semplice fiaba ecologica è un evento teatrale in cui la proiezione del film 3d è accompagnata da narratore e musicisti dal vivo. Il film introduce tematiche quantomai attuali: ambiente, risparmio energetico, ecologia e consumo consapevole. In modo ironico, con la forza poetica della fiaba e la suggestione della musica, Il Sacco dell’Energia – una semplice fiaba ecologica racconta ai piccoli ma anche ai grandi una storia che parla dell’uomo, dell’origine della vita e dell’assurdo e sfrenato consumismo. Il Sacco dell’Energia – una semplice fiaba ecologica non contiene ricette o soluzioni, ma si pone come spunto di riflessione, come punto di partenza per intraprendere quel necessario cammino verso una vita quotidiana rispettosa dell’ambiente, lungimirante e consapevole.
La musica è prodotta dall’Orchestra “Città di Ravenna” ed è stata appositamente composta da Luciano Titi che si è ispirato ai diversi linguaggi musicali come il repertorio classico, la musica popolare, il jazz e la musica elettronica. Si tratta di una serie di composizioni originali nate in stretta simbiosi con il lavoro del regista e che sottolineano i vari momenti della vicenda con diverse sonorità e timbri.
Sul palco, insieme a Franco Costantini (voce narrante), si esibiscono 6 musicisti polistrumentisti, che provengono da esperienze musicali differenti come la musica classica, il jazz e la musica popolare e offriranno la possibilità ai ragazzi di conoscere diversi repertori musicali con i relativi strumenti: Luciano Titi (fisarmonica e pianoforte) Giancarlo Bianchetti (chitarra, banjo, percussioni), Tiziano Barbieri (contrabbasso), Vittorio Volpe (batteria), Paolo Fantini (corno francese), Matteo Salerno (flauto e tubi sonori)
L'evento del 20 gennaio è reso possibile grazie alla collaborazione dell'Assessorato all'Ambiente e dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna e grazie al contributo del Gruppo Hera.
Il film è in vendita online, come file scaricabile al sito http://www.saccoenergia.it/ con una donazione di Euro 3,00.




+ Panebarco & C.

Metà dirigibile, metà aereo, e il volo diventa ecologicoLo SkyLIner, in parte aereo in parte dirigibile, può traspostare fino a 1.000 tonnellate di ca

Lo SkyLIner, in parte aereo e in parte dirigibile, può traspostare fino a 1.000 tonnellate di carico utile, un carico 8 volte superiore a quello che puo portare un Jumbo.
+ Leggi l'articolo di LaStampa.it

sabato 12 febbraio 2011

Grecia: in primavera via ai lavori del parco eolico di Ydra

Cominceranno in primavera su un isolotto disabitato all'interno del golfo Saronico (vicino all'isola di Ydra i lavori per la costruzione di un impanto eolico da 150 milioni di euro e con una capacità complessiva di 69MW generati da 23 torri eoliche alte 60 metri.

giovedì 10 febbraio 2011

SIDE BY SIDE: frigor ad alta efficienza energetica by Panasonic

NR-B53V1, il nuovo frigocongelatore Side by Side in classe energetica A++ firmato Panasonic

Meno 46%. 38decibel. 526 litri. Sono i numeri del nuovo frigocongelatore Side by Side NR-B53V1 che va ad arricchire la gamma del “grande freddo” di Panasonic e si distingue per i consumi energetici ridotti al minimo – è in classe energetica A++ - , la massima silenziosità – la più bassa sul mercato dei side by side – e la capacità ottimizzata grazie al design esclusivo, oltre che per le innovative tecnologie per quanto riguarda la congelazione e la conservazione dei cibi.

Caratteristiche fondamentali, dunque, per uno degli apparecchi elettrodomestici della cucina che, oltre che indispensabili, sono responsabili di gran parte del consumo energetico di un'abitazione.

Le caratteristiche più importanti

Risparmio energetico e silenziosità

- Pannello VIP (Vacuum Insulation Panel): una prestazione 20 volte superiore per ciò che riguarda l’isolamento. Il pannello VIP è stato infatti sviluppato con un innovativo materiale isolante ultra sottile – solo 5mm di spessore – che garantisce una capacità di isolamento ai massimi livelli.

- Tecnologia Inverter: sviluppata per regolare in modo estremamente preciso il compressore, così che funzioni con il livello di energia più appropriato ed entro una soglia di rumore 38 Db che è la più bassa tra frigoriferi Side by Side. L’inverter monitora anche la temperatura interna dell’apparecchio, assicurando così i migliori livelli di refrigerazione e congelamento senza spreco di energia.

- Sistema Twin-Eco Cooling, il sistema di raffreddamento indipendente nei comparti frigorifero e congelatore che consente un ciclo di raffreddamento separato in due circuiti differenti. In pratica: una valvola denominata ECO attiva o esclude la circolazione nel circuito frigorifero indipendentemente dal circuito congelatore, garantendo così la massima efficacia di raffreddamento con un consumo energetico ridotto e mantenendo costanti la temperatura e l’umidità.

mercoledì 9 febbraio 2011

Al via la strategia Usa per l’eolico offshore

Il segretario agli Interni Americano Ken Salazar e il segretario all'energia Steven Chu hanno annunciato un importante sostegno alll'energia eolica offshore negli Stati Uniti, comprese opportunità di finanziamento per un massimo di 50,5 milioni dollari per i progetti che supportino la distribuzione dell'energia eolica off-shore e diverse "high priority Wind Energy Areas" nel Mid-Atlantic che accelereranno lo sviluppo responsabile di questa fonte di energia, con la convinzione che l'energia eolica possa fornire un contrbuto importante a perseguire gli obbiettivi dell'amministrazione Obama di produrre l'80% dell'energia elettrica della nazione da fonti di energia pulita entro il 2035.



L'eolico si avvicina al Carbone

Il prezzo dell'energia eolica si stà avvicinando a quello del carbone secondo un analisi di Bloomberg New Energy Finance; infatti nelle aree favorevoli all'eolico il prezzo è di 69 dollari per megawattora eolico contro i 67 dollari delle centrali a carbone e i 56 degli impianti a ciclo combinato a gas.
La continua diminuzione dei costo dell'eolico è dovuta anche al fatto che le turbine eoliche costano sempre di meno, infatti il costo medio di una turbina era negli anni 2007-2008 di 1 milione e 210 mila €. , nel 2009 di 1 milione e 60 mila €. mentre nella seconda meta del 2010 il prezzo è sceso sotto il milione a 980 mila €.

La carica degli eco-avvocati

Dagli orrori edilizi al traffico di rifiuti: chi sono i paladini dell’ambiente che lottano per la legalità
+ Su la Stampa.it

martedì 8 febbraio 2011

Possono gli Stati Uniti competere con la Cina nelle Tecnologie Verdi?

Sul New York Times si discute se e come gli stati Uniti possano competere con la Cina nel campo delle nuove tecnologie Verdi...

+ Leggi qui per saperne di più

Bonus del 55% anche al solare termodinamico

Nell'agevolazione fiscale del 55% rientra anche l'installazione di impianti termodinamici a concentrazione solare, l'importante è che questi ultimi siano utilizzati per la produzione di energia termica e abbiano ottenuto dal costruttore una certificazione di qualità conforme alla normativa europea EN12975 prevista per i pannelli solari.

+ Leggi l'articolo de ilsole24ore.com per saperne di più

Fasanenstrasse 87, a Berlino la Casa del Futuro

Al numero 87 di Fasanenstrasse, nel centro di Berlino ovest c'è una casa che produce il doppio di energia rispetto a quella che consuma, compresa l'energia prodotta per caricare l'auto elettrica che attacchi alla spina di casa.
Energie-Plus Haus, che significa "la casa che produce più energia di quanta non ne consumi", è un progetto nel quale il governo federale investirà dai 2,5 ai 3 milioni di euro.
La casa, ha una superficie di 130 metri quadri calpestabili ed è calibrata in base ai bisogni di una famiglia media: lei, lui e due figli. il mantenimento del calore e la produzione di energia sono realizzati in modo ottimale con le pareti esterne coperte da pannelli fotovoltaici e con la geotermia usata per riscaldare l'interno; inoltre i materiali impiegati nella costruzione dell'edificio sono riciclabili.
Il risultato ottenuto con tutto questo è che la casa è capace di produrre il doppio dell'energia dell'energia rispetto a quanto ne consumi; perciò l'energia in eccesso può essere venduta al gestore elettrico oppure utilizzata per ricaricare l'automobile.
La casa è stata progetta dallo studio ingegneristico Werner Sobek, che ha vinto il concorso federale per il progetto di casa del futuro.

+ Studio Ingegneristico Werner Sobek
+ Articolo su Repubblica.it

sabato 5 febbraio 2011

Pannelli solari galleggianti, come fiori di loto

Sono partiti ad Avetrana i lavori per la costruzione del Progetto Loto, un nuovo tipo di impianto fotovoltaico galleggiante, che prende il nome dalle piante acquatiche. E' il secondo secondo in Italia (l’altro, realizzato sempre dalla ditta Daiet di Cisternino, si trova a Solarolo, in provincia di Ravenna - nella foto) e il primo in pugli, altri esempi si di questo tipo si trovano in Giappone, Emirati Arabi, Scozia, California. Dietro quest'opera ci sono tre anni di ricerca, la piattaforma gallegiante è in plastica e sopra le sono stati posti dei moduli fotovoltaici e una passerella per consentire le operazioni di manutenzione. L’isola quadrata coprirà una superficie di 255 mq sulla quale saranno disposti 90 moduli in silicio policristallino per una potenza massima di 19,80 Kw.

venerdì 4 febbraio 2011

Un ponte Eolico Solare per la Salerno-Reggio Calabria

Un ponte che produce 40 milioni kWh all'anno di energia pulita grazie al vento e alla luce solare, capace di soddisfare il fabbisogno energetico di 15mila abitazioni. Questo è il progetto classificatosi secondo in un concorso bandito dalla regione Calabria nella competizione internazionale indetta dall’ Assessorato Urbanistica e Governo del Territorio della Regione Calabria per il riuso dei tratti dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria tra Scilla e Bagnara dismessi dall'Anas.
+ Per saperne di piu leggi gli articoli di Wired.it e de ilsole24ore.com


La casa crescerà come un albero

Mitchell Joachim, brillante architetto americano specializzato in ecological design da sempre concentra il propio lavoro sull'applicazione dei principi fondanti dell’ ecologia e della sociologia all’architettura e al design urbano in generale.
Negli ultimi 5 anni Joachim e i colleghi del gruppo Terreform 1 hanno lavorato alla progettazione del Fab Tree Hab, un sistema per ottenere abitazioni composte da strutture vegetali viventi.

+ Leggi l'articolo di Wired.it per saperne di più.



Conferenza al TED 2010: Don't build your home, grow it!

India, centrale solare termodinamica made in Italy

La società Archimede Solar Energy (Ase) costruirà una centrale solare termodinamica in India basata sulla tecnologia inventata dal premio nobel per la fisica Carlo Rubbia e già testata in un impianto entrato in funzione lo scorso anno in Sicilia.
Il progetto sarà realizzato nel deserto del Rajasthan da un consorzio di cui fa parte l'azienda di Massa Martana (Perugia), che produce le speciali tubature facente parte della Joint Venture del gruppo Angelantoni Spa e Siemens.
La centrale, chiamata Rajasthan Solar One produrrà 10 megawatt, capaci di coprire il fabbisogno di oltre 3 mila case. La peculiarità di questo tipo di centrale consiste nel raccogliere e conservare per molte ore l'energia termica del sole per generare energia elettrica anche di notte o quando il cielo è coperto. Grandi impianti di questo tipo sono già attivi in Spagna e Stati Uniti.

WWF, ENTRO 2050 MONDO ALIMENTATO SOLO DA ENERGIA PULITA

Secondo i dati pubblicati nell Energy Report del WWF entro il 2050 il frabbisogno energetico mondiale potrebbe essere soddisfatto con energie rinnovabili e in modo economico con gli ingenti investimenti bilanciati dai benefici, come un risparmio di 4 trilioni di euro annui dati da un minore costo dell'energia) e una riduzione di emissioni di CO2 dell'80%.

+ Vedi articolo su WWF.IT

La Geotermia può diventare prima fonte di energia in Africa orientale

Bell'Africa orientale La Rift Valley è una delle zone geologicamente più attive al mondo, è quindi dotata di un grande potenziale di energia geotermica, calcolato in base alle odierne tecnologie in questo campo in almeno 15.000 MW.
Il Paese più avanzato nella geotermia in Africa è il Kenya, che ha già impianti per 210 MW e punta a 2.300 MW entro il 2020.
In proporzione il programma più ambizioso è del Ruanda che ha 10 milioni di abitanti e una potenza elettrica installata (da varie fonti) di soli 70 MW. Nei Piani del governo Ruanda l'intenzione è di realizzare 300 MW geotermici entro il 2017, con l'obiettivo di fornire energia elettrica ad almeno il 50% degli abitanti.

martedì 1 febbraio 2011

Parco eolico sulle Spiagge del D-DAY

Un progetto volto a costruire un parco eolico off-shore (con 600 turbine) di fronte alle spiagge dello sbarco in Normadia sta destando grosse polemiche in Francia, suscitando la rabbia degli ambientalisti e soprattutto dei membri del «Comité du Débarquement», l'associazione ufficiale francese che commemora lo sbarco in Normandia.
Per saperne di più leggi l'articolo del Corriere della Sera




Volkswagen XL1, 100 km con 1 litro

La XL1 di Volkswagen è un ibrida Diesel - Elettrica capace di percorrere 100 km. con un solo litro di diesel.
L'auto è dotata di un bicilindrico di 800 cc Diesel Tdi con 47 cavalli di potenza e un motore elettrico da 20 kW. Il motore elettrico riceve l’energia da batterie al litio che si ricaricano in moto durante le decelerazioni o in un’ora se collegata ad una presa casalinga (sistema detto plug-in).
Solamente con il motore elettrico a emissioni zero ha un autonomia di 35 km.

Per saperne di più leggi l'articolo del Corriere della Sera